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October 19, 2014

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Tornata da Milano, vengo subito catapultata negli impegni capitolini. Presenziare quest'anno alla seconda edizione del Roma Web Fest non come protagonista, ma come pubblico attivo è stato un vero piacere. Per prima cosa devo ringraziare i due fondatori del progetto, Janet De Nardis e Maximiliano Gigliucci, e la splendida Valeria Oppenheimer per l'invito. Devo inoltre complimentarmi con loro per il successo che ha riscosso quest'anno il progetto. Avete notato che l'evento di apertura della settimana della moda a Milano era sui Fashion Film realizzati da registi del web?

Il pomeriggio è passato velocemente tra interviste e foto di rito per i media. Durante lo speciale evento di proiezione dei Fashion Film, patrocinato da Altaroma e Accademia del Lusso, sono state valutate due diverse categorie: quella dei Fashion Film in concorso e quella degli school fashion film, quest'ultima ha richiamato partecipanti internazionali.
Sabbia è il miglior fashion film diretto da Alex Tacchi, che già l'anno scorso ci ha conquistato con il suo Devil Wears Prada, mentre nella categoria school ha vinto Caroline Koning, studentessa dell'AMFI (Amsterdam Fashion Institute) con il suo minifilm Joyeux Anniversaire.

Due mondi completamente contrapposti, eppure capaci di coinvolgere il pubblico in sala: il primo incantando e il secondo grazie all'ironia del cortometraggio.

"...Siamo atomi e particelle che orbitano nel vuoto della materia...tenuti insieme solo dalla forza di gravità..." Con il suo fashion film Alex ha voluto dare voce alla materia e farci apprezzare le piccole cose. Quelle semplici ed eterne come un gioiello Pomellato.

In chiave moderna, ironica e divertente Caroline ci racconta un giorno speciale della vita di Eddie, il suo compleanno. Dalla sveglia alle ore 8, all'inizio dei preparativi, fino al soffio delle candeline. Si avvererà il desiderio di Eddie?


Vi consiglio di dare un'occhiata anche alla sezione video, che è stata aggiornata con le ultime interviste e la sezione press


DRESS: PRADA
BAG AND SHOES: VALENTINO
JEWELS: THE FIFTH SEASON BY ROBERTO COIN

October 16, 2014

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Ph. ELENA DATRINO

HAIR. Quando mi sveglio la mattina e mi guardo allo specchio la prima cosa che guardo sono i capelli. Vi è mai capitato di svegliarvi con capelli indomabili, voluminosi, che non vogliono proprio saperne di essere ordinati? A me si,spesso per rimediare li tiro su in uno chignon.
Ma parliamo invece di come ci piacerebbe vederli. Personalmente adoro le onde morbide, l'effetto un po' spettinato di una piega ben fatta ma non artificiale. Il segreto per avere capelli del genere?
Ve lo svelo insieme e Federico Faragalli, che nel suo salone mi fa sentire sempre a casa e mi fa uscire sempre a testa alta. Orgogliosa di mostrare la mia chioma lucente.

Quali sono i primi step per fare le onde morbide? Abbandonare la piastra e prendere in mano due spazzole: una in legno duro e l'altra termica, di modo da non elettrizzare i capelli. Il resto? Scopritelo guardando i video!



Prodotti da usare per ottenere lo stesso effetto:
Stendere sui capelli bagnati un prodotto condizionante, che deve soddisfare le necessità del vostro capello. Per capelli fini e sottili vi consiglio la Mousse Bouffante di Kerastase, mentre per capelli grossi o crespi  applicate lo Spray A Porter di Kerastase. Come tocco finale, il mio prodotto preferito, il finish con il lucidante Glossa Appeal di Kerastase.
Se volete rendere ancora più lucidi i vostri capelli vi consiglio di chiedere a Federico e al suo staff il trattamento lucidante che renderà i vostri capelli brillanti e setosi per 1/2 mesi. Io l'ho provato e l'effetto è immediato!


VIA GIOVANNI PAOLO PANNINI 21-23 ROMA

October 14, 2014

Avete presente quella sensazione che vi assale quando siete in una stanza piena di gente e voi non vedete altro che lui, non sentite altro che quel sorriso e quegli occhi ardenti su di voi? A me è capitata la stessa cosa quando sono entrata nel magnifico negozio di Roberto Coin a Roma in Via Vittoria. La scelta di un gioiello è un appuntamento con noi stesse, da scrivere sulla nostra agenda, che va pianificato con cura.

Mentre guardavo il video della campagna di Roberto Coin sorseggiando il mio caffè, davanti a me iniziavo ad ammirare i gioielli. Pietre preziose incastonate su splendidi anelli, animali preziosi realizzati con diamanti neri o brown, anelli che ricreano perfettamente l'atmosfera degli stagni con tanto di libellule a decorare il gioiello. Non mi stancherò mai di come i gioielli di Roberto Coin mi affascinano, da come riescano a stupirmi ogni volta di più. Reinventarsi senza mai cadere nel banale è questo il punto cardine della filosofia dell'azienda. 

Octopus. Un anello, un sogno. Simbolo di riconoscimento dell'azienda italiana è la collezione Animalier, di cui fa parte questo splendido esemplare. Quando l'ho visto è stato amore a prima vista, l'abbinamento dell'oro rosa con i diamanti neri crea un gioco di luci e colori che rendono reale l'animale. L'effetto è bellissimo ed è stato un vero onore di indossarlo durante gli eventi Martini.

Scatti rubati alla normale routine quotidiana. Cosi abbiamo voluto interpretare una donna elegante che gioca con i gioielli durante la giornata. Catturata nell'intimità di un gesto semplice e ricco di emozioni. Una donna che ama il bello, che affronta la vita con un pizzico di ironia e che non si annoia mai. Una donna che quando sceglie un gioiello lo sceglie con il cuore, perché indossandolo comunica un parte di lei importante: la sua personalità.

October 8, 2014

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Chi mi conosce sa bene che sono una persona ottimista, che vede sempre il lato positivo delle cose, che è sempre con un sorriso sulle labbra e non si arrende mai. Per questi e per tanti altri motivi ho deciso di condividere sul mio spazio personale,che da un anno è diventato un vero lavoro, questa piccola esperienza.

Lo avrete sicuramente visto, l'ultimo video dell'agenzia di comunicazione milanese Fasten Seat Belt, che ha deciso di intervistare personaggi del web italiani e stranieri, fuori dalle sfilate. Dov'è il lato divertente? Durante una normalissima intervista, parlando dei trend di stagione, delle sfilate viste, dei nuovi stilisti emergenti, partono nomi di poeti, architetti, autori manga. Tra i mal capitati ci sono anch'io e posso dirvi una cosa, sto ancora sorridendo per quello che hanno detto i miei colleghi!

Se vi dicessi che io pensavo alle stampe andate in passerella di Au Jour Le Jour di ispirazione manga avrei un'attenuante? Magari no, magari penserete che sto cercando un modo per cavarmela, ma posso garantivi che se vedeste tutta l'intervista cambiereste idea.

Sta di fatto che del video virale nè parlano tutti, anche Vogue.it e le visite continuano a crescere in maniere esponenziale. Allora perchè nascondersi? Ciao! Io sono quella con la gonna gialla a fiori, quella che conosce bene la moda, che ama Andrea Incontri, che conosce l'architetto Tom Fazio e che non scalpita sotto i riflettori e non è interessata ad avere un microfono sotto il naso...a me basta carta e penna, o pardon, una tastiera e una connessione internet per esprimere le mie opinioni.

Chiara Ferragni ha dimostrato di saper fare il suo lavoro ed ancora oggi continua ad essere ricordata come quella che ha detto "McQueen? chi quello dei teschi?", magari anch'io tra qualche anno verrò ricordata come quella che ha giudicato i manga di Keiichiro Kimura: "Irriverenti, divertenti, facili da indossare anche al di fuori della Fashion Week".

Una mia amica una volta mi disse "Non importa se parlano bene o male di te. L'importante è che se ne parli".



 
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